BANDO ISI 2023

Il Bando ISI dell’INAIL ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati…

Costi della mancata formazione in materia di sicurezza del lavoro

L’Art. 37 del D.Lgs. 81/2008 sancisce che il datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza con durata, contenuti minimi e le modalità definiti mediante Accordi in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano. Tali accordi prevedono che ogni lavoratore riceva una formazione Generale e Specifica in relazione ai rischi cui è esposto, che i Preposti ricevano una formazione aggiuntiva, che i Dirigenti siano adeguatamente formati con una formazione dedicata; formazione specifica viene poi prevista per gli Addetti Antincendio, Addetti al Primo Soccorso, Addetti conduzione macchine particolari, ecc. Gli Accordi stabiliscono anche i termini dell’aggiornamento. Sempre l’Art. 37 stabilisce le sanzioni per il datore di lavoro o il dirigente delegato per la mancata formazione:

Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.474,21 a 6.388,23 euro.

Aggiornamento valutazione rischio agenti cancerogeni – polveri di legno duro

Le polveri di legno duro con il D.Lgs. 66/2000 sono state inserite fra le sostanze cancerogene. Il carcinoma del naso in esposti a polveri di legno è da tempo inserito fra le malattie professionali tabellate dall’Inail e quindi riconosciuto come malattia professionale indennizzabile.

In caso di presenza nel ciclo produttivo di agenti cancerogeni la valutazione dei rischi deve tenere conto delle caratteristiche delle lavorazioni, della loro durata e della loro frequenza, dei quantitativi di agenti cancerogeni o mutageni prodotti ovvero utilizzati, della loro concentrazione, della capacità degli stessi di penetrare nell’organismo per le diverse vie di assorbimento.

Piano di Emergenza ed Evacuazione, Formazione degli Addetti Antincendio, Valutazione del Rischio di Incendio.

A fine 2022 sono entrati definitivamente in vigore i Decreti 2 e 3 settembre 2021 riguardanti la prevenzione incendi con un superamento del precedente D.M. 10 marzo 1998.
In particolare il Decreto 2 settembre 2021 stabilisce i casi e le modalità di predisposizione del Piano di Emergenza ed Evacuazione compresi i contenuti e la durata dei Corsi di Formazione per gli Addetti Antincendio, mentre il Decreto 3 settembre 2021 definisce le modalità di Valutazione del rischio Incendio.

PROROGA MISURE SICUREZZA COVID SUL LAVORO

PROROGA MISURE SICUREZZA COVID SUL LAVORO AL 31/10/2022
ANCHE IN AZIENDA LE SEMIMASCHERE FFP2.
Dopo la riunione tecnica tenutasi il 27 giugno 2022 tra il Ministero del Lavoro, il Ministero della Salute e l’INAIL, il 30 giugno 2022 il tavolo di lavoro istituito presso il Ministero del Lavoro tra le parti sociali (associazioni sindacali e di categoria), visto l’incremento dei casi di COVID-19 registrati nelle ultime settimane, ha stabilito un nuovo “Protocollo sulle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19” con il sostanziale mantenimento delle procedure in essere fino al 31 ottobre 2022; restano quindi in vigore le norme sulla pulizia, disinfezione degli spazi e delle attrezzature, il distanziamento, lo smart working (quando possibile) e, in particolare, l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo facciali filtranti FFP2, in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori o aperti al pubblico o dove comunque non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro

Confermati i protocolli Covid: mascherine al lavoro fino a giugno

Al termine di un tavolo in videoconferenza tra Ministero del Lavoro e Ministero della Salute con Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Confindustria e le associazioni del mondo datoriale, tenutosi il 4 maggio 2022, nelle Aziende private sono state confermate tutte le misure di protezione previste dal “Protocollo sulle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19”, sottoscritto da governo e parti sociali il 6 aprile 2021. Quindi rimane l’uso delle mascherine e anche di tutte le altre misure presenti nei protocolli fino al 30 giugno 2022.

Ordinanza del Ministero della Salute 28 aprile 2022 – COVID-19

Il 28 aprile 2022 il Ministro della Salute ha emanato due ordinanze, una relativa al superamento del certificato verde (green pass) ed una sull’uso delle mascherine di protezione delle vie aeree nelle varie attività civili e lavorative.
Nel dettaglio, salvo i settori specifici della sanità in cui resta ancora valido e l’obbligo amministrativo per le persone oltre i 50 anni, dal 1 maggio 2022 il certificato verde non trova più applicazione per lo svolgimento dell’attività lavorativa, quindi decade l’obbligo per Enti e Aziende di effettuare il controllo dello stesso.
Per quanto attiene all’utilizzo delle mascherine (chirurgiche o FFP2) sul lavoro la situazione è più complessa.
L’ordinanza disciplina gli ambiti per gli utenti in cui l’uso della mascherina FFP2 è ancora obbligatorio fino al 15 giugno 2022:

Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia COVID-19

Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia COVID-19
Viene pubblicato su Gazzetta Ufficiale il Decreto-legge n.24 con il quale il Governo introduce disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19 in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza a partire dal 1° aprile 2022:
Vista l’evoluzione della situazione pandemica e le misure adottate dal Governo e dal Ministero della Salute, in considerazione della successione di decreti, ordinanze ed interpretazioni, si invita a consultare periodicamente il seguente link:
https://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638